Eventi

Sabato 8 Aprile 2017 Ezio Aceti a Castrolibero

Quando s’incontra Ezio Aceti, la prima reazione è di stupore. Non il solito relatore convenzionale, o illuminato, comunque prevedibile. Lo stile è tutto suo, particolarissimo, passionale e fine rilevatore delle sensazioni che il pubblico gli restituisce a piene mani, trascinato da questo studioso dell’età evolutiva, che suscita un moto di sana curiosità. Da dove prende la verve lo psicologo che incontra indifferentemente genitori, insegnanti, giovani, ragazzi e psicologi, suscitando un identico entusiasmo? Il dottor Aceti va al cuore della questione, non spiega, non si addentra in meandri probabili di trattazione.

Dice immediatamente, con la concretezza che sempre contraddistingue il suo relazionarsi con tutti, ciò che gli sta a cuore:«I bambini non sono piccoli adulti, sono persone diverse, con sensibilità, spiritualità, cultura e fantasia proprie e come tali vanno riconosciuti, rispettati e amati. Noi non dobbiamo educare, ma scoprire e leggere la novità che portano dentro, con un profondo rispetto per la loro dignità umana. I bambini sono una cosa meravigliosa: ci danno fiducia, firmando con noi una cambiale in bianco». Ezio è lombardo, ma di formazione universitaria patavina: «Ero al primo anno di università e ascoltavo stupito un grande professore, così attento alla cultura dei bambini: Guido Petter sapeva entusiasmare e, con coraggio, aveva portato la cultura di Piaget in Italia, con un approccio rivoluzionario, di grande rispetto per la fanciullezza. Da lui ho capito che potevo, anzi dovevo occuparmi dei bambini»